ACCOGLIERE IL DOLORE

Data di pubblicazione:01 Agosto 2019
By Maria Grazia RINALDI
Ci sono delle esperienze che se avessimo potuto scegliere non avremmo mai voluto vivere.
Se potessimo tornare indietro chissà quante scelte oggi non ripeteremmo.
Alcuni dolori come la morte, la separazione dei genitori, la malattia…non si possono sempre evitare.
Ci sono dei dolori che ci tolgono il respiro e che a volte, sembra non abbiano fine.
Alcuni dolori ci avvolgono per sempre.
Cosa possiamo fare per non rimanere intrappolati nei nostri dolori più grandi?
Ciascuno di noi potrebbe avere qualche nodo da sciogliere in questo momento.
A volte, più vorremo dimenticare quel dolore, più lo rafforziamo con i nostri pensieri.
Un dolore che spesso invalida le nostre vite.
Magari avevamo immaginato le nostre vite diversamente, invece il destino beffardo si è preso gioco di noi.
A volte il dolore si legge dal volto, occhi tristi che esprimono quanto il cuore ancora piange.
Spesso una difficoltà  che abbiamo davanti al dolore è quella di non saperlo comunicare.
Ci chiudiamo a riccio, nei silenzi assordanti, come se mai nessuna persona esterna a noi ci potesse capire.
Un silenzio che spesso ci fa sentire ancora più  soli.
Non lasciamoci schiacciare da quel dolore che spesso ci attanaglia.
Nessuno di noi potrebbe accettare il dolore se non riuscissimo ad attribuirgli un senso ed un significato.
Chiediamoci cosa mi vuole insegnare questo dolore grande?
Cosa posso imparare?
Su quale parte di me devo lavorare?
Nel mio caso spesso i dolori mi insegnano a dover lasciar andare, a capire che non lo posso controllare.
Nietzsche in Frammenti Postumi  afferma:” prima che il destino ci colpisca bisogna condurlo per mano come un bambino e dargli la frusta: ma quando ci ha colpito, bisogna amarlo”.
Ecco una risposta ci viene data da Nietzche su cosa fare: amare ciò che non vorremmo amare.
Certo è difficile accettare il pensiero di amare il proprio dolore.
Solo l’amore per quella parte di noi che sta soffrendo genera amore.
A volte ci piacerebbe una vita solo felice ma non è possibile.
Spesso sui social vediamo persone che ostentano felicità ad ogni costo; ma è un illusione.
La nostra vita  non può essere pensata come “assenza di dolore”.
Ci sarà sempre qualcosa che non va per il verso giusto, ma noi dobbiamo imparare ad accettarla.
Ricordiamoci che :” Non c’è una formula per il successo eccetto forse un’accettazione incondizionata della vita e di ciò che ci porta.”
(Arthur Rubinstein)

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