OGNUNO DONA CIO’ CHE HA NEL CUORE

Data di pubblicazione:04 Novembre 2019
By Maria Grazia RINALDI
“Gesù seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».
Questa parabola ci aiuta a riflettere sul fatto che spesso doniamo quello che abbiamo nel nostro cuore.
Prendiamo consapevolezza di quanto davvero doniamo nella nostra vita.
Scegliamo cosa donare.
Proviamo a riflettere insieme, ponendoci delle semplici domande:
 “Quante volte avremmo potuto donare di più e non lo abbiamo fatto?”
“Quante volte avremmo potuto generare più valore nella vita delle persone a noi più vicine, compresi i clienti e ci siamo trattenuti dal farlo?”
È più facile donare il superfluo, perché è quello che non ci costa né fatica né sacrifico.
In realtà donare il superfluo, è realmente un dono o piuttosto è liberarsi semplicemente di qualcosa?
Tutti nella parabola hanno donato quello che era facile offrire, il superfluo.
La vedova invece, nella sua povertà è stata la persona che ha donato di più, perché ha donato tutto quello che aveva.
Quanto grande era il suo cuore!
Questa vedova non dona le briciole, non dona il minimo indispensabile, offre tutto ciò che possiede.
Quante volte potremmo donare di più ai nostri familiari, invece dedichiamo loro i ritagli di tempo, lo stesso vale per i nostri figli, partner, amici.
Lo stesso vale per i nostri clienti.
Questo non è donare, perché è un atto che non comporta nessun sacrificio.
Fare il compitino non crea valore aggiunto.
Donare è far sentire gli altri speciali, significa :”io oggi ho scelto di donarti il mio tempo, le mie risorse, le mie energie, le mie competenze.”
In questo tempo io scelgo di donarmi totalmente a te per tutto quello che sono.
Ti dono il mio tempo, la mia è una presenza “piena e consapevole”.
Ti dono tutto quello che so e quello che sono, lo metto a tua disposizione per creare valore nella tua vita.
Io scelgo di esserci e non di dedicarti i ritagli di tempo.
A volte basta poco per fare sentire quanto quella persona è importante per noi.
Soffermiamoci a riflettere tutte le volte in cui l’egoismo è prevalso.
Riflettiamo anche sul fatto che  doniamo quello che abbiamo dentro,  non è una questione di quantità, ma di proporzione!
Ricordiamoci che:
“Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.”
(Harvey B. Mackay)

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